BONUS CASA 2016. ECCO COME FUNZIONA

BONUS CASA 2016. ECCO COME FUNZIONA

La legge di stabilità 2016 fa felicile famiglie italiane e gli operatori del settore dell' edilizia, confermando anche per il prossimo anno gli incentivi per l 'efficientamento energetico degli immobili, i lavori di ristrutturazione e per l' acquisto di mobili ed elettrodomestici. Non si tratta tuttavia di una stabilizzazione ma di una proroga, in quanto dal 2017 tali incentivi sono destinati a calare.
Ma vediamo più nello specifico quali sono le agevolazioni fiscali di cui si potrà usufruire nel 2016.

Viene confermata la detrazione IRPEF in 10 anni, pari al 50% delle spese sostenute per gli interventi su:
parti comuni degli edifici RESIDENZIALI (manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento, ristrutturazione edilizia); 
singole unità immobiliari RESIDENZIALI di QUALUNQUE CATEGORIA CATASTALE, anche rurali, e sulle loro pertinenze (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento, ristrutturazione edilizia).

La detrazione NON E' DUNQUE APPLICABILE alle spese per manutenzioni ordinarie nelle singole unità immobiliari. A titolo esemplificativo, sono considerati lavori di manutenzione ordinaria la riparazione di:

  • balconi, recinzioni e parapetti,
  • l' installazione di ascensori e caldaie
  • la tinteggiatura e il rifacimento di intonaci interni.

Rientrano invece fra quelli straordinari (e quindi vi si può applicare la detrazione)

  • la realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate
  • la modifica di materiali e colori di facciata degli edifici (intonaci e tinteggi)
  • gli interventi finalizzati al risparmio energetico.

Inoltre, il suddetto risparmio è ottenibile per:

  • interventi di ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati in seguito a eventi calamitosi (per esempio un alluvione), se in quell' area è stato dichiarato lo stato di emergenza
  • realizzazione di autorimesse o posti auto (quindi garage o spazi per il parcheggio riservati, per esempio all' interno di un condominio), anche di proprietà  comune
  • adozione di misure antisismiche
  • bonifica dell' amianto
  • realizzazione di interventi tesi a conseguire risparmi energetici, di cablatura degli edifici e di contenimento dei fenomeni di inquinamento acustico
  • eliminazione di barriere architettoniche

L' importo massimo detraibile è pari a 96.000 euro per ogni unità immobiliare.
Dunque, se un individuo sostiene dei costi pari a 50.000 euro per uno o più degli interventi ammissibili esposti sopra, avrà diritto alla detrazione di 25.000 euro (50% di 50.000) in 10 anni dall' IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) versata al fisco; per 10 anni verserà quindi 2.500 euro in meno rispetto a quanto dovuto. L' accertamento del rimborso sarà effettuato all' atto della presentazione della dichiarazione dei redditi.

bonus casa 2016

BONUS MOBILI. COME FUNZIONA E CHI PUO' USUFRUIRNE

Anche per l' acquisto di mobili e grandi elettrodomestici è possibile usufruire della detrazione IRPEF del 50%, considerando un' importo massimo di cui si può beneficiare pari a 10.000 euro (da ripartire in 10 anni). Per accedere al bonus fiscale, sia i mobili che gli elettrodomestici devono essere destinati all' unità abitativa oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia, per cui non tutti coloro che comprano un mobile ne hanno diritto. Il cosiddetto BONUS MOBILI riguarda le spese per acquistare mobili NUOVI (letti, armadi, scrivanie, credenze, materassi...) e grandi elettrodomestici NUOVI con classe energetica minima A+ (la A per i forni), o grandi elettrodomestici nuovi per i quali non è ancora prevista l' etichetta energetica.


Quali sono i grandi elettrodomestici? 
Rientrano in questa categoria per esempio frigoriferi, lavatrici, asciugatrici, radiatori elettrici, forni a microonde e apparecchi elettrici di riscaldamento.

Ricapitolando: per avere diritto a questa detrazione è necessario acquistare beni rientranti nelle categorie di cui sopra e destinati all' unità abitativa ristrutturata o da ristrutturare; inoltre il beneficiario deve effettuare il pagamento tramite BONIFICO BANCARIO O POSTALE, indicando la causale del versamento prevista da banche e Poste Italiane spa per i lavori di ristrutturazione, unitamente al codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o partita IVA del destinatario del bonifico. 
Se si sostengono spese per 20.000 euro, l' importo di cui si può beneficiare è 10.000; se si sostengono spese di importo maggiore, comunque sia si beneficia di 10.000 euro (importo massimo).

BONUS MOBILI GIOVANI

La vera novità della legge di stabilità 2016 è il BONUS MOBILI GIOVANI: le coppie, anche non sposate, che hanno costituito nucleo familiare da almeno 3 anni e in cui almeno uno dei componenti non va oltre i 35 anni, possono beneficiare di una detrazione del 50% delle spese per mobili (la norma non parla espressamente di elettrodomestici) che saranno acquistati nel 2016, anche se questi non sono destinati ad un immobile ristrutturato. L' immobile di destinazione deve però essere ACQUISTATO e risultare come ABITAZIONE PRINCIPALE. In questo caso il bonus massimo è di 8.000 euro (in 10 anni).
ATTENZIONE: i due bonus mobili non sono cumulabili.

ecobonus 2016

Per la messa in sicurezza antisismica degli edifici collocati nelle zone sismiche ad alta pericolosità è prorogata per tutto il 2016 la detrazione del 65%, per una spesa massima, anche in questo caso, di 96.000 euro. Gli edifici interessati sono quelli collocati nei comuni definiti dall' ex DPCM 3274/2003.
Tale bonus interessa anche le imprese: in tal caso la detrazione si applica all' IRES (imposta sul reddito delle società). Le spese devono essere a carico del soggetto che richiede la detrazione, il quale deve anche possedere o comunque detenere l' immobile in base a un titolo idoneo. In sostanza, anche chi effettua dei lavori per la messa in sicurezza antisismica di un edificio detenuto in locazione o usufrutto ha diritto alla detrazione.

ECOBONUS 2016

Coloro che hanno intenzione di effettuare degli interventi su un immobile potranno inoltre beneficiare, anche per tutto il 2016, della DETRAZIONE DEL 65% PER RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA. Questo bonus è applicabile sia all' IRPEF che all' IRES, e dunque sia alle persone fisiche che alle società.
Sono detraibili importi massimi variabili a seconda della tipologia di intervento: 

  • massimo 100.000 euro per riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • massimo 60.000 euro per interventi sugli involucri di edifici per la riduzione della trasmittenza termica delle pareti, l’acquisto e la posa in opera di schermature solari e l’installazione di pannelli solari (finalizzati alla produzione di acqua calda)
  • massimo 30.000 euro per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e l’ acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Anche in questo caso la detrazione è applicabile in 10 anni.
Una novità annunciata della nuova Legge di Stabilità, infine, è quella che riguarda le case popolari: anche gli IACP (Istituti Autonomi Case Popolari) che nel 2016 sosterranno delle spese per interventi su immobili di loro proprietà potranno usufruire della detrazione del 65%.

Posted on 06/12/2015 by Studio Immedia Home, Investimenti e Mutui, Comprare e Vendere Casa 0 1920

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